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Bettini-0836

Guardia rossa

compilato da Carlo Tresca et a cura della Librera Rossa; poi: Caporett, documenti e luce sulla disfatta, il militarismo italiano allo gogna; poi: il terrore bianco in America


Durata: 1919-1921


Scheda elaborata da L. Bettini:

  • Sottotitolo:
    • Compilato da Carlo Tresca e a cura della Libreria Rossa: n. 2 (mag. 1919); Caporetto.
    • Documenti e luce sulla disfatta. Il militarismo italiano alla gogna: n. 3 (dic. 1919).
    • Il terrore bianco in America: n. 4 (mag. 1920).
  • Luogo di pubblicazione: New York, N.Y.
  • Durata: [?] mag. 1919 (n. 2) — mag. 1921 (n. 5).
  • Periodicità: Varia. In occasione del I Maggio: n. 2, 4, 5.
  • Gerente: Carlo Tresca.
  • Direttore: Carlo Tresca.
  • Formato: cm. 24 × 30 (ad eccezione del n. 5: cm. 28 × 40,5).
  • Pagine: 48: n. 2 (mag. 1919); 34: n. 3 (dic. 1919); n. 4 (mag. 1920); 12: n. 5 (mag. 1921).
  • Colonne:
    • 2.
    • Esce a 4 colonne il n. 5.
  • Note tipogr.: La copertina di ogni numero contiene disegni a colori in rosso e nero.

ISTAM: mf 3-1. (Possiede i n. segnalati microfilmati con la collezione de «Il Martello», provenienti entrambi dalla New York Public Library).


I cinque numeri de «La Guardia Rossa» escono come numeri speciali de «Il Martello» (vd.), generalmente in occasione del 1 Maggio, hanno carattere monografico e sono dedicati alle lotte e alla propaganda. Vi compaiono cronache ed analisi sia rispetto agli avvenimenti dell’anno trascorso, che riferiti alle scadenze di lotta future, poesie, racconti. La prima pagina di ogni numero contiene disegni a colori in rosso e nero.

Il n. 3 (dic. 1919) è interamente dedicato all’esame della partecipazione italiana alla recente guerra, alle sofferenze morali e materiali delle masse operaie e contadine e alla loro resistenza alla guerra. In prima pagina, compare il disegno di Scalarmi, «Il Carro della Vittoria», e in ultima un altro suo disegno, «Passa la civiltà latina».

Il n. 4 (mag. 1920) ha per sottotitolo «Il terrore bianco in America», ed è dedicato alla feroce repressione che colpisce nel dopoguerra il movimento operaio americano. Si riportano cronache e testimonianze delle atroci persecuzioni di cui sono state vittime dalla guerra in poi le avanguardie rivoluzionarie negli Stati Uniti, dai linciaggi, alle uccisioni da parte delle guardie private, dei «vigilantes», alle numerosissime montature poliziesche e alle centinaia di deportazioni di «radicals» nel loro paese d’origine. Nell’articolo di fondo Carlo Tresca dichiara che, dopo quello che ha visto e le persecuzioni di cui egli stesso è stato protagonista negli anni passati negli Stati Uniti, ha perso ogni illusione sulla pretesa «democrazia» di questa nazione.

[Adriana DADA]


Vd. Il Martello (1916-1946)


Uscite:

  • n. 1
  • n. 2 (1919, mag.), 48 p.
  • n. 3 (1919, dic.), 34 p.
  • n. 4 (1919, mag.), 34 p.
  • n. 5 (1921, mag.), 34 p.


Anche: questo titolo sulla RebAl (Rete della Biblioteche Anarchiche e Libertarie)

Red. della scheda: Leonardo Bettini