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Bettini-0805

Sorgiamo!

foglio di critica e di propaganda anarchica


Durata: 1908-1909


Scheda elaborata da L. Bettini:

  • Sottotitolo: Foglio di crìtica e di propaganda anarchica.
  • Motto: «Colui che non vuole ragionare, è un bigotto / che non può ragionare è un imbecille / che non ardisce ragionare è uno schiavo».
  • Luogo di pubblicazione: New York.
  • Durata: mag. (?) 1908 (a. I, n. 1) — mar. 1909 (a. II, n. 2).
  • Periodicità: Varia.
  • Redattore: Ugo Di Somma; Luigi Fiorio.
  • Prezzo: Gratis.

Non reperito. Cit. da M. Nettlau, in Certamen Internacional de «La Protesta», Buenos Aires 1927, p. 28.

Giornaletto, a forti tinte individualiste, sorto a fini di propaganda, per iniziativa di U. Di Somma e L. Fiorio, con la collaborazione di alcuni compagni di Bronx (New York). La sua comparsa — avvenuta, con ogni probabilità, intorno alla fine di mag. 1908, dal momento che il Sorgiamo! è annunciato come foglio di recente apparizione dalla Cronaca Sovversiva (Barre, Vt.) del 6 giu. di quell’anno — venne favorevolmente accolta negli ambienti anarchici nord-americani, che ne apprezzarono, a quanto pare, la formula particolarmente indovinata per un foglio di propaganda elementare e l’appropriata scelta antologica dei brani che vi comparivano. La stessa Cronaca Sovversiva si esprimeva in termini molto lusinghieri sul conto della nuova pubblicazione, alla quale dedicava, nel n. del 27 giu. 1908, larga parte della rubr. Tra libri, riviste e giornali: «Abbiamo visto il primo n. del minuscolo giornale che gli ottimi compagni di New York hanno creato e diffondono gratuitamente, per la critica e la propaganda, contro ogni forma di sfruttamento e di autorità, e dobbiamo riconoscere che è magnifica promessa di efficacissimo apostolato. Articoli brevi, ma limpidi, di propaganda elementare, di due nostri carissimi collaboratori: U. Di Somma e L. Fiorio; pensieri suggestivi raccolti quà e là nelle opere dei grandi pensatori; dialoghetti vivaci; rivelatore, perchè nulla manchi ad integrare l’opera educativa del Sorgiamo!, una delle più belle liriche di Ada Negri …».

Per motivi che non mi è stato possibile appurare — ma quasi certamente per un cambio di redazione — il giornale avrebbe, tuttavia, abbandonata ben presto l’originaria impostazione, per caratterizzarsi come organo teorico («Il giornaletto minuscolo — rilevava Cronaca Sovversiva del 17 ott. 1908 — … è cresciuto di mole, si è complicato e da umile e modesto araldo d’emancipazione, si è fatto cattedra audace dei più arrischiati paradossi metafisici»), non privo, però, di spunti polemici, fattisi via via più marcati e scaduti, infine, nel pettegolezzo e in meschini personalismi. È agevole, d’altronde, seguire le fasi di questa rapida involuzione qualitativa del periodico, attraverso le valutazioni in cui ci s’imbatte, continuando a sfogliare le pagine dell’organo galleanista, il cui atteggiamento nei confronti del giornaletto newyorkese, s’irrigidisce progressivamente, fino a sfociare, il 6 febb. 1909, in un durissimo attacco: «… Siamo le mille miglia lontani — scriveva infatti, in tale data — dal condividere gli orgogli e gli entusiasmi che i redattori di quel foglio mostrano d’avere per quelle che essi chiamano le loro battaglie, la loro opera di rinnovazione. Nei pochi n. della seconda serie del Sorgiamo!, noi non abbiamo trovato che aberrazioni di gusto problematico, pettegolezzi, vituperii, ed un senso di irresponsabilità così sistematica e così compassionevole, da non potersi in alcun modo né sottoscrivere né applaudire» (postilla a: La confisca del «Sorgiamo!»).

Cronaca Sovversiva non fu, d’altronde, il solo organo anarchico ad attaccare il Sorgiamo! per l’atteggiamento di chiaro stampo provocatorio che questi aveva assunto. Con una serie di articoli (Difendiamoci!; Si, difendiamoci, etc.), anche la rivista L’Internazionale (vd.), apparsa per alcuni n. a Philadelphia, Pa., nell’inverno 1909, insorgeva contro il foglietto individualista, diffidando i suoi compilatori («G. Souverin» o «Souvarine» o «Souvenir» [Giosuè Imparato?] e «Ravachol»), quali «pazzi o malvagi o strumenti di polizia».

Poco dopo, comunque, il Sorgiamo! cessava le pubblicazioni, in conseguenza, forse, dell’isolamento cui si era ridotto il gruppo redattore, che aveva tentato comunque, un estremo contrattacco, diffondendo nel mar. 1909, il n.u. Il Piccone (vd.). Ignoro invece, quale esito abbia avuto il tentativo postumo di «Un gruppo di volenterosi», di ridare vita al periodico, dopo averne trasferito in Newark, N. J., la sede amministrativa. Cf. Cronaca Sovversiva del 14 ag. 1909, nella rubr. Tra libri, riviste e giornali. La ripresa delle pubblicazioni era stata annunciata entro la prima quindicina di luglio di quell’anno e forse ne apparve almeno un n., se i redattori di Nihil (S. Francisco, Cal.), nel n. del 6 sett. 1909 del loro periodico, chiedevano, tramite la rubr. Piccola Posta, a V. Meloni di Newark, di far pervenire «copia del «Sorgiamo» pubblicatosi costà».


 


Uscite:

  • anno 1
  • n. 1 (1908, mag.?)
  • …?
  • anno 2
  • n. 1
  • n. 2 (1909, mar.)


Anche: questo titolo sulla RebAl (Rete della Biblioteche Anarchiche e Libertarie)

Red. della scheda: Leonardo Bettini