Bettini

Bibliografia dell’anarchismo : periodici e numeri unici anarchici in lingua italiana, 1872-1971

Home > Periodici > Aurora proletaria

Bettini-0734

Aurora proletaria

foglio di battaglia anarchica

  • Sottotitolo: Foglio di battaglia anarchica.
  • Luogo di pubblicazione: « Nice ».
  • Durata: 7 mar. 1926 (a. I, n. 1) — 11 lug. 1926 (a. I, n. 18).
  • Periodicità: « Esce la domenica ».
  • Formato:
    • cm. 25 × 33.
    • Per il n. 18: cm. 25 × 35,5.
  • Pagine: 4.
  • Colonne: 3.

Sul conto di questo giornaletto che, passato sotto silenzio da tutta la stampa coeva, sfugge oggi ai ricordi dei vecchi militanti, confesso di non aver saputo raccogliere alcun dato utile a una sua collocazione, tra le restanti voci antifasciste del fuoruscitismo anarchico.

L’unico riferimento che mi fu dato rintracciare, è costituito da una diffida lanciata contro il giornale, dai redattori dell’organo anarchico parigino Il Monito e che, in assenza di altre notizie, merita di essere riportata nelle sue parti essenziali: « Aurora Proletaria, sedicente foglio di battaglia anarchica, è una pubblicazione di piccolo formato … che porta la data: Nice, 7 marzo 1926, a. I, n. 1 … Il contenuto del giornale poi, denunzia a prima vista il camouflage e la scarsa intelligenza di chi l’ha compilato. Anche i compagni di Nizza l’hanno naturalmente messo in quarantena. Come articolo di fondo c’è un brano a firma Pietro Gori. Seguono articoli riportati da questo o da quello dei nostri giornali contro l’antifascismo borghese; un articolo contro la dittatura spagnola, riportato dal Quotidien; vecchi comunicati che il riportare non aveva nessuna comprensibile ragione, e, infine, la lettera dell’Unione Anarchica Italiana. Di originale ci sono due articoletti contro Cesarino Rossi e uno contro il Bazzi. Ora se il Rossi e il Bazzi, fascisti, sono due canaglie, se l’antifascismo aventinista è un garbuglio nefasto d’opportunismo politico che noi combattiamo energicamente, nessun giornale anarchico che esca all’estero, anche se clandestino, non mancherà mai dall’attaccare innanzitutto, il fascismo e i suoi manigoldi. La nostra piccola posta voleva essere un segno d’allarme ed una pronta separazione di responsabilità, nostra e dei compagni di Nizza, da quella degli autori del foglietto sedicente anarchico. Il quale risulta stampato in Italia dove non hanno potuto estendersi le nostre indagini … In ogni modo è fuori di dubbio che nessun anarchico ha avuto mano nella compilazione di questo foglio, che è quindi una piccola, inintelligente, non riuscita manovra fascista per intorbidare le acque dell’antifascismo dei profughi». Cf. Per una manovra fallita, in «Il Monito» (Parigi), a. II, n. 44, del 1 mag. 1926.

Gli altri due n. del giornale che mi fu dato reperire, ben poco differiscono, quanto a forma e contenuto, da quello già segnalato. Tema centrale di entrambi, infatti, era ancora una violenta requisitoria contro Carlo Bazzi e Cesarino Rossi, i due esponenti fascisti, da poco epurati dal Regime. Di C. Rossi, « l’antica iena fascista divenuta agnello », erano in particolare denunciate le sospette manovre, per inserirsi tra le file dell’antifascismo militante. Vd., sul n. 15 del 15 giu., Il Martire e i farisei e Proletari in guardia!; e, sul n. 18, dell’ll lug., Bancarotta fraudolenta e Rei confessi!.


Anziani luoghi di consultazione (1971) / bibliografia:

ACSR: Emeroteca, b. 3. (Possiede i n. 15 e 18, del 13 giu. e 11 lug. 1926).
I.I.S.G. (Possiede il solo n. 1).


Complementi

Nessun complemento.

Anche: questo titolo sulla RebAl (Rete della Biblioteche Anarchiche e Libertarie)

Altri 
  • Anarlivres : site bibliographique des ouvrages anarchistes ou sur l'anarchisme en français
  • Cgécaf : Catalogue général des éditions et collections anarchistes francophones