Bettini

Bibliografia dell’anarchismo : periodici e numeri unici anarchici in lingua italiana, 1872-1971

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Bettini-0018

L’Agitatore

bollettino del movimento sociale

  • Sottotitolo: Bollettino del Movimento Sociale.
  • Luogo di pubblicazione: Siena.
  • Tipografia: Siena, Tip. di B. Giuliotti.
  • Durata:
    • 1 sett. 1878 (a. I, n. 11) — 8 sett. 1878 (a. I, n 12).
    • Suppl.: 24 sett. 1878 (al n. 12, a. I).
  • Periodicità: Settimanale.
  • Gerente: Ghino Barbarulli, redattore responsabile.
  • Formato: cm. 26 × 39.
  • Pagine:
    • 4.
    • Esce a 2 p. il Suppl. al n. 12.
  • Colonne: 3.

Nasce dalla trasformazione de Il Birichino (socialista), di cui continua la numerazione progressiva. Al mutamento della testata, corrisponde anche un mutamento neH’indirizzo del giornale, che per evidente conseguenza della decisione presa dall’ “Associazione dei Lavoratori Senesi”, di aderire alla Federazione Italiana dell’Internazionale (e di cui è notizia nella circolare del 25 ag. 1878, “a tutti i sodalizi facenti parte della Federazione Italiana”, pubblicata sul n. del 1 seri.), diviene, nella nuova versione, foglio internazionalista-anarchico.

Sotto la direzione del tipografo Ghino Barbarulli, se ne stamparono due numeri, in data 1 e 8 sett. ; a questi fece seguito, con un certo ritardo, un “Supplemento al n. 12”, in cui è data notizia del sequestro del primo numero (= a. I, n. 11), “per l’articolo che volemmo dedicare alla memoria di Hoedel, lo sfortunato autore del primo attentato contro la “preziosissima” vita dell’ottuagenario imperatore germanico”. E’ probabile che il foglio abbia quindi cessato le pubblicazioni, non essendo risultata resistenza di altri numeri, oltre quelli segnalati, nemmeno in seguito ad accurate ricerche eseguite in loco. Cf. A. Cherubini, Il problema sociale e il mutuo soccorso nella stampa senese (¡860-1893), I, Siena 1967, p. 150, n. 77 (in riferimento alla Bibl. Comunale di Siena e ad altre Biblioteche locali).

Destinato ad essere essenzialmente organo d’informazione e di collegamento fra i gruppi internazionalisti, L’Agitatore dà ampio risalto alla corrispondenza che riceve da varie località italiane e dalle quali emergono notizie preziose sulle attività sovversive di quel periodo (corrispondente calabrese è Giovanni Domanico; a Mirandola, i redattori sono in contatto con Arturo Ceretti, che “a nome degli amici dell’Avvenire, si congratula pel nuovo e più aperto indirizzo” del giornale); pubblica comunicati della C.d.C. deU’A.I.D.L. ; si fa promotore per l’Italia, dell’iniziativa, partita da Londra, di aprire una sottoscrizione volontaria “a favore dei Socialisti Russi, deportati in Siberia”. A proposito del “Processo di Bene- vento”, per i fatti di Gallo e Letino, nel dare notizia del verdetto assolutorio, si domanda: “Fu atto di clemenza o di giustizia l’atto consumato dall’intero corpo dei giurati? O non fu invece calcolo da usuraio che dà il poco per ricevere molto? Noi vorremmo credere al meglio; ma dobbiamo essere invece dell’ultimo avviso”. Conclude poi affermando che “i signori giudici hanno assolto questi uomini, perchè non hanno avuto il coraggio di condannarli” (cf. L’Assoluzione, sul n. 11).

Le restanti parti dei giornale, sono infine occupate da pochi articoli di minore interesse: Pane e lavoro, dell’anarchico romagnolo Vittorino Valbonesi, sul n. del 1 sett.; La Borghesia (a firma XX) e Repubblica e Socialismo (in polemica col foglio repubblicano Satana, di Cesena), sul n. dell’8 sett.


Anziani luoghi di consultazione (1971) / bibliografia:

FN: GF.B. 1. 23
MF: bo. 5. (Copia microfilmica).


Complementi

L’Agitatore. — Siena. — a. 1 n. 11 (1 sett. 1878) — a. 1 n. 12 (8 sett. 1878). Suppl. al a. 1 n. 12 (24 sett. 1878).

 Collegamenti agli archivi
Servizio bibliotecario nazionale:  http://id.sbn.it/bid/CFI0423784

Anche: questo titolo sulla RebAl (Rete della Biblioteche Anarchiche e Libertarie)

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