- Sottotitolo: In mancanza della «Birichina».
- Motto: «Castigat ridendo mores».
- Luogo di pubblicazione: S. Paulo.
- Durata: 26 sett. 1897.
- Periodicità: Numero unico.
- Direttore: Galileo Botti.
- Redattore: Riccardo Doni.
- Formato: cm. 28,5 × 39.
- Pagine: 2.
- Colonne: 4.
IISG.
Come il precedente (XX Settembre), uscì «in surrogazione» di un n. della Birichina, che aveva sospeso le pubblicazioni regolari in attesa di uscire «coi tipi propri, quando avrà pagato tutti i creditori» (G. Botti, La Birichina); e come quello è interamente dedicato alla dissacrazione della ricorrenza del «XX Settembre».
Il significato del tit. è chiarito nel redazionale: «Ribattiamo il chiodo, non è altro come vedete, che il tit. innocuo di un “numero unico, che serve per ribattere la festa pappatriottica del XX Settembre, divenuta ormai un chiodo per il proletariato d’Italia e fatta esclusivamente per uso e consumo della pappatriottica borghesia italiana e d’altri generi consimili … Noi ribattiamo il chiodo, e lo “ribattiamo” appositamente per cercare di sradicare dal cervello dei lavoratori — or con la serietà or con lo scherzo — il falso e malefico sentimento di patria che ci fa stare divisi gli uni dagli altri».
Il foglio contiene alcune poesie (G. Botti, Pensieri; Olga, Guerrafondai; Binisso, XX Settembre); un paio di articoletti, nei quali si irridono le grottesche manifestazioni di patriottismo, cui si abbandonavano molti italiani della colonia («Martello», Dopo il Salmo viene il Gloria; «Giotto Biella» [G. Botti], Vinai … patriottici); e, infine, la cronaca della manifestazione antinazionalista, tenuta la precedente domenica nel teatro Politeama di S. Paolo (R. Doni, Di Vittoria in Vittoria).