Bettini

Bibliografia dell’anarchismo : periodici e numeri unici anarchici in lingua italiana, 1872-1971

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Bettini-0652

Il Proletario

organo per gl’interessi dei lavoratori

  • Sottotitolo: Organo per gl’interessi dei lavoratori.
  • Motto: « Proletari di tutto il mondo, unitevi! » Carlo Marx.
  • Luogo di pubblicazione: Trieste.
  • Tipografia: Trieste, Tipografia Sociale.
  • Durata: 12 ag. 1892 (a. I, n. 1) — 25 nov. 1892 (a. I, n. 8).
  • Periodicità: « Il periodico esce ogni 2° e 4° venerdì del mese ».
  • Direttore: Pietro Macor, Editore e Redattore resp. Dal 14 ott. 1892 (a. I, n. 5): Giuseppe H. Rovigo, Editore e Redattore resp.
  • Formato: cm. 29 × 42,5.
  • Pagine: 4.
  • Colonne: 4.
  • Prezzo: « Un singolo numero soldi 4 ».

La storia del giornalismo « sovversivo » triestino, si apre con la pubblicazione, nel 1892, de Il Proletario, un foglio dal colore politico non ben definito, essendo la risultante di un accordo editoriale fra gruppi anarchici e marxisti. Un connubio che spiega d’altronde, incoerenze diversamente inconcepibili e l’accostamento, o perlomeno l’indistinta presenza, sulle colonne del periodico, di brani di autori libertari, fra cui uno di Bakunin (La solidarietà, n. 1, del 12 ag.), con altri quali il testo del programma del partito socialdemocratico austriaco, pubblicato integralmente in traduzione italiana, affinchè — precisava una postilla redazionale — « anche gli operai che leggono il nostro •giornale … possano trarne un utile ammaestramento ». Vd., sul n. 4, del 23 sett., Cosa vuole la democrazia sociale austriaca?

Ampie sono, per tutta la durata delle pubblicazioni, le cronache del mondo del lavoro e i notiziari del movimento socialista internazionale. Fra i documenti più importanti, via via pubblicati dall’organo triestino, sono in particolare da ricordare: il progetto di statuto elaborato dal Comitato organizzatore del Congresso di Genova dell’ag. 1892, riportato integralmente, sotto il tit. generico II Socialismo in Italia (n. 1, del 12 ag.); e i resoconti de II secondo Congresso tipografico internazionale, tenutosi a Berna dal 25 al 28 ag. di quell’anno (n. 3, del 9 sett.) e del Congresso delle Società Operaie Triestine (n. 7, dell’ll nov., nella rubr. Cronaca locale).

Dopo appena otto n., la vita del periodico, resa già precaria dalla serie pressoché ininterrotta di sequestri (solo il n. 6 si era salvato dallo zelo del Fisco), venne definitivamente compromessa dall’arresto di Giuseppe FI. Rovigo, l’anarchico triestino, che nel mese di ott. ne aveva assunto la direzione responsabile. Questi, al processo celebrato nel mag. dell’anno successivo, verrà dipinto quale « pericoloso anarchico stretto in amicizia coi peggiori soggetti, fra i quali il famoso Vittorio Pini, capo di una banda che copriva le sue imprese ladresche con la bandiera dell’anarchia » e condannato, per le sue attività sovversive, a 4 mesi di carcere duro e 100 fiorini di multa. Cf. Un anarchico in Tribunale, in « Il Piccolo » (Trieste), del 26 mag. 1893.


Anziani luoghi di consultazione (1971) / bibliografia:

AST: Tribunale Provinciale, «Atti Penali», C. 1892, stampa, b. 3426-3427 (Manca il n. 6).


Complementi

 Collegamenti agli archivi
Servizio bibliotecario nazionale:  http://id.sbn.it/bid/TSA1184119

Anche: questo titolo sulla RebAl (Rete della Biblioteche Anarchiche e Libertarie)

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