Bettini

Bibliografia dell’anarchismo : periodici e numeri unici anarchici in lingua italiana, 1872-1971

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Bettini-0620

La Nuova civiltà

periodico anarchico; poi: periodico comunista anarchico

  • Sottotitolo:
    • Periodico anarchico.
    • Dal 21 apr. 1901 (a. I, n. 6): Periodico comunista anarchico.
  • Luogo di pubblicazione: Buenos Aires.
  • Durata:
    • 27 genn. 1901 (a. I, n. 1) — 16 ag. 1902 (a. II, n. 27).
    • La numerazione è progressiva.
    • Suppl.: 24 mag. 1901 (« straordinario al n. 8 », per la morte di G. Bresci). Il n. del 29 lug. 1901 (a. I, n. 14) esce inoltre, come « Numero straordinario del periodico La Nuova Civiltà ».
  • Periodicità:
    • Varia.
    • Dal 4 lug. 1901 (a. I, n. 11): «Esce ogni giovedì».
    • Dal 25 ott. 1901 (a. I, n. 21): « Esce quando può ».
  • Redattore: Alessandro Scopetani.
  • Formato:
    • cm. 36 × 52,5.
    • Per il suppl. al n. 8 (24 mag. 1901): cm. 37,7 × 57,7.
    • Per il «Numero straordinario» del 29 lug. 1901 (a. I, n. 14): cm. 40 × 54,5.
  • Pagine:
    • 4.
    • Esce a 2 pp. (di cui la 2a bianca), il suppl. al n. 8).
  • Colonne: 4.

Foglio a forte tendenza antiorganizzatrice, espressione di un gruppo dissenziente dalle posizione federaliste sostenute dagli editori dell’altro organo anarchico bonaerense L’Avvenire. « È inutile celarlo: — è già precisato nel fondo del primo n. — circa i mezzi che debbono condurci alla meta esistono varie correnti, fra le quali due seguono un cammino diametralmente opposto. Difatti, v’è la corrente così chiamata organizzatrice, che sta raccogliendo i rimasugli della vecchia Internazionale e crede nell’utilità e nella possibilità di una vasta Federazione anarchica; preconizza la costituzione degli anarchici in partito politico; stima perniciosi allo sviluppo della propaganda i fatti individuali; pensa nella creazione di centri direttivi e di corrispondenza e reputa necessario dettare agli operai statuti e regolamenti. V’è l’altra corrente — alla quale noi apparteniamo — che ha acquistato la convinzione che ogni forma di organizzazione non conforme alle leggi dell’affinità, conduca fatalmente all’autoritarismo; che partito implica partigianeria, le cui tendenze cozzano con i principii anarchici; che i fatti individuali, oltre essere inevitabili, sono utili; che accentramento è fonte di schiavitù e che le masse operaie debbono abituarsi a trattare i proprii interessi scartando le vecchie rutine gerarchiche e regolamentate » (Incominciamo, a. I, n. 1, del 27 genn. 1901).

A sostegno di tali posizioni, i redattori inserirono, d’altronde, fin dai primi n., una serie di lunghi scritti teorici, fra i quali ricordo, in particolare, Federazione e autonomia (a firma: « Coatto »), pubblicato a puntate, fra il 27 genn. 1901 (a. I, n. 1) e il 2 mar. 1901 (a. I, n. 4); e l’interessante art. Dell’aggruppamento (a. I, n. 4, del 2 mar. 1901), nel quale l’ignoto articolista tentava d’individuare le cause della grave stasi in cui era piombato, a suo dire, il movimento anarchico italo-argentino e che egli reputava una conseguenza di quel dibattito in tema di organizzazione — avutosi intorno al 1897 — conclusosi poi, con la scissione del movimento delle due attuali correnti. In polemica con L’Avvenire, sono invece gli scritti La nostra risposta all’«Avvenire » (a. I, n. 3, del 17 febb. 1901) e Non ci hanno capito (a. I, n. 4, del 2 mar.).

Fra i documenti più importanti pubblicati dall’organo bonaerense — il cui corpo redazionale aveva nel frattempo annunciato la fusione col gruppo Né Dio né Padrone e i membri del Circolo Internazionale di Studii Sociali di Barracas al Norte (cf. Per «La Nuova Civiltà», a. I, n. 5, del 6 apr. 1901) — sono in particolare da ricordare: un dettagliato resoconto del « 1° Congresso Operaio Nazionale », tenuto in Buenos Aires il 25 e 26 mag. 1901 (vd. Congresso Operaio, a. I, n. 9 e 10, del 10 e 16 giu. 1901; e, sul n. successivo, le Considerazioni della redazione); e il testo del rapporto Anarchismo e Tostoismo, presentato nel 1900 al Congresso Antiparlamentare di Parigi, dal «Gruppo di Studenti Rivoluzionarii Internazionalisti» (dal n. 11, del 4 lug. al n. 18, del 5 sett. 1901). Da segnalare sono ancora la pubblicazione di alcuni brani delle « Memorie autobiografiche » di P. Kropotkin, vd. Attorno ad una vita, dal n. 4 del 2 mar. al n. 7, del 5 mag. 1901) e lo scritto di J. Grave, Gli anarchici e le associazioni operaie (a. I, n. 20 e 21, del 3 e 5 ott. 1901).

In conseguenza delle persecuzioni antianarchiche che seguirono lo sciopero generale di Buenos Aires, alla fine del 1902, il foglio dovette cessare definitivamente le pubblicazioni, anche se A. Scopetani s’illuse di poterle riprendere, a breve scadenza, in Montevideo, dove si era nel frattempo rifugiato. Cf. Il Grido della Folla (Milano), a. II, n. 2, del- l’8 genn. 1903, nella rubr. Comunicati.


Anziani luoghi di consultazione (1971) / bibliografia:

I.I.S.G. (Alla raccolta mancano i n. 24 e 25).


Complementi

 Collegamenti agli archivi
Servizio bibliotecario nazionale:  http://id.sbn.it/bid/LO10788514
Biblioteca Franco Serantini:  http://bfsopac.org/cgi-bin/koha/opac-detail.pl?biblionumber=34368

Anche: questo titolo sulla RebAl (Rete della Biblioteche Anarchiche e Libertarie)

Altri 
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