Bettini

Bibliografia dell’anarchismo : periodici e numeri unici anarchici in lingua italiana, 1872-1971

Home > Periodici per anno > Protesta umana

Bettini-0889

La Protesta umana

rivista di scienze sociali

  • Sottotitolo: Rivista di Scienze sociali.
  • Luogo di pubblicazione: Tunisi.
  • Tipografia: Tunisi, Imp. Picard et C.ie, 17-19, rue de Glacières (poi: rue Aldjazira).
  • Durata: 9 febb. 1896 (a. I, n. 1) — 30 nov. 1896 (a. I, n. 10).
  • Periodicità: Mensile.
  • Direttore: Nicolò Converti.
  • Gerente: Nicolò Converti, direttore resp.
  • Formato: cm. 16,5 × 25,5.
  • Pagine: 16 + (4) di copertina, a numerazione progressiva, per complessive 160 pp.
  • Prezzo: « Un numero separato: Cent. 25 ».

Rivista teorica, fondata e diretta dal medico calabrese Nicolò Converti, con la collaborazione di alcuni fra i più noti scrittori libertari dell’epoca.

Vi compaiono contributi di A. Hamon (La definizione del delitto, dal n. 1, del 9 febb., al n. 4, del 31 mar.); del giovane Luigi Fabbri, allora studente all’Università di Macerata (Una nota sull’inutilità dei Governi, n. 1, del 9 febb.; Le transazioni collettivistiche, n. 3 e 4, del 16 apr. 31 mag.; Legalitari ed autoritari, n. 6 e 7, del 31 lug. e 31 ag.; Individualismo ed anarchia, n. 8, del 30 sett.; e, sul n. 10, del 30 nov., un profilo del poeta inglese William Morris, deceduto a Londra il 4 ott. di quell’anno e dell’autore giudicato « uno dei più grandi poeti moderni, il più grande incontrastabilmente d’Inghilterra »); di A. Agresti, allora apprezzato publicista anarchico (passerà poi all’interventismo, durante il I Conflitto Mondiale), che vi pubblicò, fra l’altro, uno studio su I poeti della libertà (dal n. 4, del 31 mag. al n. 7, del 31 ag.), in cui si prefiggeva di « dimostrare quale sia la idea di libertà in alcuni poeti dell’epoca moderna — stranieri ed italiani — e quanto questa loro idea si avvicini al concetto nostro di società senza governanti, padroni e preti; al nostro anarchico sogno della società futura»; dell’avvocato Pietro Raveggi (« Evening »), al quale è dovuta una serie di articoli su temi di carattere sociologico e di economia politica (Le teorie sociali di F. Lassalle, n. 1, del 9 febb.; L’Anarchia e il suo
sviluppo
, n. 2, del 12 mar.; I criteri economici di Karl Marx, n. 3, del 16 apr.; La
Sociologia Criminale
, n. 6, del 31 lug.; I criteri moderni della sociologia criminale, n. 8, del 30 sett.; L’antropologia e la frenologia in rapporto alla Sociologia Criminale, n. 10, del 30 nov.). Sul primo n., infine, compare anche la firma di P. Kropotkin, di cui è pubblicato un breve profilo biografico del rivoluzionario russo Sergio Michaelovic Kravcinskij (« Stepniak »), il noto autore de La Russia sottorranea, morto tragicamente a Londra, nel dic. del precedente anno (lo scritto verrà più tardi riprodotto da L. Fabbri, su Il Pensiero (Bologna), a. IX, n. 11, del 1 giu. 1911, pp. 162-63).

Fra i lavori inseriti sulla rivista dallo stesso Converti, va segnalato il saggio Idee generali, apparso in tre puntate successive, a partire dal primo n. In esso l’A. polemizza con i teorici tedeschi del naturalismo e, più particolarmente, con Ernesto Haeckel, che applicando ai problemi sociali le teorie darwiniane e, non di rado, svisandole o male interpretandone i concetti, concludevano che la « centralizzazione », ossia lo Stato, in quanto cervello dell’organismo sociale, rappresentava una necessità eterna ed assoluta, per il mantenimento organico di una società. « Invece dell’autonomia dell’individuo e della solidarietà fra gli uomini hanno visto da per tutto e per sempre, fino alla consumazione dei secoli, la centralizazzione, il dominio dei più forti, dei meglio dotati; e sono giunti a voler dimostrare, alcuni fra essi, che lo stato rappresenta … il cervello dell’organismo sociale … Ma tutto ci induce a negare questa centralizzazione, lo Stato; perchè il pensiero si afferma sempre al di fuori e contro di esso; in modo che l’uno compie sempre la sua evoluzione a danno dell’altro; ed il progresso non è che un affermarsi continuo della personalità umana a secondo e a condizione che gli attributi governativi diminuiscono ».

Oltre a qualche altro scritto teorico (Anarchismo e riformismo, n. 7, del 31 ag.; Che cosa è il socialismo, dal n. 8, del 30 sett. al n. 10, del 30 nov.), Converti sottoscriveva, sul quinto n. della rivista, una vibrata protesta in difesa degli anarchici Bergamasco, Fibbi, Melinelli, Palla, Pezzi e Selvi, che, evasi il 28 mag. di quell’anno dal coatto e sbarcati sulle coste tunisine « dove si sapeva che era stata sempre rispettata la libertà d’asilo », erano stati dalla Francia restituiti al governo italiano. Vd. Gli evasi di Favignana, n. 5, del 28 giu.

Col decimo n., la rivista dovette sospendere le publicazioni, essendo nel frattempo, entrata in vigore una legge restrittiva, che imponeva il versamento di forti cauzioni agli editori di queste genere di publicazioni. Un tentativo di ridare vita al periodico, in Italia, fu compiuto qualche mese più tardi da L. Fabbri, che riuscì, in effetti, a pubblicarne ancora un n., apparso a Macerata il 1 giu. 1897. Ma per il pronto intervento del Fisco, anche questa nuova serie della rivista, non potè avere seguito.


Anziani luoghi di consultazione (1971) / bibliografia:

I.I.S.G.
BA: Fondo Fabbri, n. 275. (Alla raccolta mancano i n. 2 e 4).


Complementi

 Collegamenti agli archivi
Servizio bibliotecario nazionale:  http://id.sbn.it/bid/UBO3518956
Biblioteca Franco Serantini:  http://www.bfscollezionidigitali.org/oggetti/19466-la-protesta-umana-rivista-di-scienze-sociali
Biblioteca Franco Serantini (altra rifer.):  http://bfsopac.org/cgi-bin/koha/opac-detail.pl?biblionumber=35374

Anche: questo titolo sulla RebAl (Rete della Biblioteche Anarchiche e Libertarie)

Altri 
  • Anarlivres : site bibliographique des ouvrages anarchistes ou sur l'anarchisme en français
  • Cgécaf : Catalogue général des éditions et collections anarchistes francophones