Bettini

Bibliografia dell’anarchismo : periodici e numeri unici anarchici in lingua italiana, 1872-1971

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Bettini-0285

Precursor

rivista quindicinale anarchica d’arte, scienza e letteratura libertaria

  • Sottotitolo: Rivista quindicinale anarchica d’Arte, Scienza e Letteratura Libertaria.
  • Luogo di pubblicazione: Pisa.
  • Tipografia:
    • Spezia, Tip. “La Sociale”.
    • Dal 1 mar. 1908 (a. III, n. 1-2): Livorno, Tip. G. Cosci.
  • Durata: 1 sett. 1907 (a. II, n. 6) — 18 mar. 1908 (a. III, n. 3-4).
  • Periodicità: Quindicinale, con irregolarità.
  • Direttore: Virgilio Mazzoni.
  • Gerente: Pietro Dinelli.
  • Formato: cm. 18 × 25.
  • Pagine: 16.
  • Colonne: 2.

Convinto di poter costituire il trait-d’union fra le diverse correnti dell’anarchismo (“quasi sempre e quasi tutte conciliabili”), Virgilio Mazzoni lanciava, nel nov. 1906 II Precursore, un giornaletto la cui fortuna egli sperava di affidare alla formula “anarchico senza aggettivi”, sufficiente, a suo avviso, a renderlo accetto e a garantirne la diffusione nell’ambiente libertario, indipendentemente dalle singole posizioni di principio. In realtà, sarà proprio l’assenza di una precisa scelta programmatica — sia ideologica che tattica — e quella posizione di eclettico opportunismo, che i redattori di Vir, definirono “centratola ed equivoca”, a decretarne la rapida fine. Senza risposta sembra essere rimasto, infatti, l’Appello ai Libertari d’Etruria (vd. il n.u. del 15 nov. 1906), ossia ai “compagni della Toscana, della Versilia, delle Maremme, dell’Emilia e della Lunigiana”, perchè sostenessero l’iniziativa (“Noi riponiamo nelle vostre mani le sorti del nostro giornale”), tanto che il periodico fu costretto a sospendere le pubblicazioni, dopo pochi numeri di vita stentata.

Le riprenderà tuttavia, nel sett. 1907, sotto forma di rivista e col titolo latinizzato (Precursor); quasi un avvertimento, che da foglio d’intervento, il periodico si era trasformato in pubblicazione d’élite. “Non possiamo fare una barricata — dirà lo stesso Mazzoni — faremo una rivista anarchica;… siamo una minoranza è vero, ma che perciò? Le minoranze di oggi sono le maggioranze del domani” (Rialzandoci, a. II, n. 6, 1 sett. 1907).

Collaborarono al periodico: Gino Del Guasta (assente però, dalla rivista, per sopravvenuti dissidi con la redazione): Guglielmo Boldrini, che vi ha pubblicato un paio di articoli su La Rivoluzione russa (a. II, n. 1, del 5 genn. 1907; a. II, n. 6, del 1 sett. 1907: quest’ultimo col titolo La Duma è morta); Mario Farnesi e pochi altri. La quasi totalità degli scritti è dovuta comunque al Mazzoni (“Doctor Mefisto”; “Precursor”; “Il Precursore”). Di lui si veda in particolare, La funzione sociale degli anarchici e dell’anarchismo (a. II, n. 3, del 15 apr. 1907), sufficiente per una valutazione delle sue idee in questo periodo (più tardi sarà uno degli esponenti dell’USI di Pisa!).


Anziani luoghi di consultazione (1971) / bibliografia:

FN: G. (Possiede i 3 n. segnalati).


Complementi

 Collegamenti agli archivi
Servizio bibliotecario nazionale:  http://id.sbn.it/bid/CFI0375889
Biblioteca Franco Serantini:  http://bfsopac.org/cgi-bin/koha/opac-detail.pl?biblionumber=34163

Anche: questo titolo sulla RebAl (Rete della Biblioteche Anarchiche e Libertarie)

Altri 
  • Anarlivres : site bibliographique des ouvrages anarchistes ou sur l'anarchisme en français
  • Cgécaf : Catalogue général des éditions et collections anarchistes francophones