Bettini

Bibliografia dell’anarchismo : periodici e numeri unici anarchici in lingua italiana, 1872-1971

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Il Martello

giornale socialista; poi: cronaca socialista; poi: cronaca socialista, organo della Federazione Marchigiana-Umbra dell’Associazione Internazionale dei Lavoratori; poi: giornale socialista, organo della Federazione Marchigiana-Umbra dell’Associazione Internazionale dei Lavoratori

  • Sottotitolo:
    • Giornale socialista.
    • Dal 19 ag. 1876 (a. I, n.s., n. 4): Cronaca socialista.
    • Dal 26 ag. 1876 (a. I, n.s., n. 5): Cronaca socialista. Organo della Federazione Marchigiana-Umbra dell’Associazione Internazionale dei Lavoratori.
    • Dal 19 nov. 1876 (a. I, n. 12): Giornale socialista. Organo della Federazione Marchigiana-Umbra dell’Associazione Internazionale dei Lavoratori.
  • Motto: “Nessun diritto senza dovere; nessun dovere senza diritto”.
  • Luogo di pubblicazione:
    • Fabriano.
    • Dal 19 nov. 1876 (a. I, n.s., n. 12): Jesi.
  • Tipografia:
    • Fabriano, Tip. Crocetti.
    • Dal 19 nov. 1876 (a. I, n.s., n. 12): Jesi, Tip. F.Ili Ruzzini.
  • Durata:
    • 29 lug. 1876 (a. I, n.s., n. 1) — 26 nov. 1876 (a. I, n.s., n. 13).
    • Suppl.: 23 ag. 1876 (al n. 4).
  • Periodicità: “Esce ogni sabato”.
  • Gerente: Curzio Appolloni.
  • Formato:
    • cm. 26 × 35.
    • Per il n. 12: cm. 24 × 32,5.
    • Per il n. 13 : cm. 24 × 33,7.
  • Pagine:
    • 4.
    • Esce a 2 p. il suppl. al n. 4 (23 ag. 1876).
  • Colonne: 2.

Il foglio fabrianese, che per l’alto livello politico, il prestigio dei suoi più stretti collaboratori ed il raggio di diffusione, che di gran lunga valica i confini regionali, occupa una posizione di primo piano nella storia del socialismo italiano, meriterebbe una trattazione adeguata e comunque qualcosa in più di una schematica nota informativa. D’altra parte, una descrizione poco più che sufficiente del periodico e che volesse tenere conto anche del clima e dell’ambiente politico nel quale è sorto ed ha operato, trascenderebbe, per ampiezza, i limiti imposti da una semplice rassegna bibliografica. Tralascio, quindi, di soffermarmi su considerazioni d’ordine generale, limitandomi a fornire alcuni dati di carattere più strettamente erudito, utilizzabili per eventuali indagini future.

Gli estremi bibliografici riportati nella scheda, si riferiscono alla serie “internazionalista” del periodico marchigiano. Ad una serie precedente (socialdemocratica), apparsa nella primavera dello stesso anno, avevano congiuntamente collaborato socialisti e repubblicani; ma l’impossibile connubio fra la due tendenze, aveva indotto quest’ultimi a dimettersi dalla redazione del giornale, che rimase cosi, nelle mani dei soli socialisti. L’ultimo numero della serie democratico-sociale (1 lug. 1876), recava l’avvertenza che “dal prossimo numero, in poi, II Martello si pubblicherà nettamente;« schiettamente socialista…” (N. Papini, Evoluzione necessaria.

Il 29 luglio vedeva la luce il 1° n. della nuova serie. Poco dopo, in seguito ad una delibera approvata dal 2° Congresso delle Sezioni e Federazioni dèlie Marche e deH’Umbria, tenuto a Jesi il 20 ag. — i cui atti furono pubblicati dal Martello, in un foglio volante, il 23 ag., come Suppl, al n. 4 — il giornale diveniva l’organo ufficiale dellTnternazionale e della Federazione Marchigiano-Umbra. Cf. P. C. Masini, Gli Internazionalisti, p. 20 sq.. Vd., anche E. Zoccoli, L’Anarchia, p. 345.

Fra i più importanti documenti pubblicati dal Martello — oltre gli Atti cit. del Congresso Jesino — va in particolare ricordato il lavoro di M. Bakunin, Sull’organamento dell’Internazionale, apparso sui n. 7, 8, 10 e 11, del 9, 16, 30 sett. e 8 ott. (ripubblicato, nel dic. dello stesso anno, dal Risveglio di Siena). Lo scritto fa parte di un più ampio lavoro (Protestation de l’Alliance), steso da Bakunin a Locamo, nel lug. o ag. 1871, alcune pagine del quale — quelle riguardanti appunto, l’Organisation de l’Internationale — erano state pubblicate, con tagli e correzioni, dall’Almanach du Peuple pour 1872 (Neuchâtel; pp. 12-24). Sono questi i brani tradotti e ristampati dal Martello e, quindi, dal Risveglio. Cf. M. Nettlau, Bibl. de l’anarchie, pp. 48-49; P.C. Masini, in “Movimento Operaio”, sett.-die. 1953, pp. 812-13.

Fra i collaboratori del giornale, è da segnalare, in primo luogo, Andrea Costa, che del Martello fu anzi, il vero ispiratore. Almeno tre sono gli scritti da lui firmati: una lettera ai membri della sezione fabrianese, dopo il suo arresto (n. 6, del 2 sett.); una recensione all’opuscolo di J. Guillaume, Idee sull’organamento sociale (n. 8, del 16 sett.; più tardi riprodotta da L. Fabbri, su Il Pensiero, del 1 sett. 1909, pp. 266-67); e un necrologio di Paolo Zappi (sul n. del 1 ott.). Quasi certamente di A. Costa, è l’art. Poco a poco, comparso anonimo sul n. 12, del 19 nov. (ripubblicato da Fabbri in II Pensiero, 1 febb. 1910, pp. 41-42; una più recente riproduzione in Umanità Nova (Roma), 5 mag. 1963, p. 3). L’attribuzione di questo scritto a Costa, è basata su una testimonianza di J. Guillaume, L’Internationale etc., vol. IV, Parigi 1910, p. 114; sec. F. Pezzi, tuttavia, sarebbe dovuto a C. Cafiero (“Lettera” del 7 apr. 1882, in G. Bosio, Lettere ad A. Costa e ad Anna Kuliscioff di Francesco Pezzi, in “Movimento Operaio’’, apr.-mag. 1950, p. 199).

Da rilevare ancora la presenza, fra i collaboratori, di E. Malatesta, di cui il 1° n. del Martello (29 lug.), pubblicava una lunga lettera (accessibile anche nella riproduzione che ne ha fatto la rivista Studi Sociali (Montevideo), del 4 dic. 1933, sotto il tit. Quando la sinistra andò al potere in Italia), a proposito degli arresti degli internazionalisti, ordinati dal “ministero riparatore”.

Sotto la direzione di quel Napoleone Papini, che un anno più tardi sarà fra i componenti della “Banda del Matese”, Il Martello visse in tutto tredici numeri, fino al 26 nov. Meno di un mese dopo la sua cessazione, il 13 dic. 1876, una circolare a stampa (Bologna, tip. Azzoguidi), firmata “per la redazione”, da A. Costa, Augusto Casalini e Alceste Faggioli, annunciava “A tutte le Sezioni e Nuclei della Federazione Italiana dell’A.I.L.”, che “per accordi presi con la vecchia redazione, Il Martello, che si pubblicava prima a Fabriano, e poi a Jesi, sarà d’ora in avanti pubblicato a Bologna, e il 6 del prossimo gennaio uscirà il primo numero della nuova serie”. Cf. “Movimento Operaio”, mag.-giu. 1952, p. 490. Della serie bolognese, sotto la direzione di Andrea Costa, uscirono ancora 11 numeri, fino al 18 mar. 1877 (+ 1 Suppl., in data 25 genn. 1877).


Anziani luoghi di consultazione (1971) / bibliografia:

Bibl. — E. Santarelli, Una fonte per la storia del movimento operaio marchigiano: “Il Martello” di Fabriano-Jesi, in “Movimento Operaio”, a. V, n. 5-6 (sett.-dic. 1953), pp. 817-824; P. C. Masini, Gli Internazionalisti, Milano-Roma, 1958, p. 23 sqq. e passim ; L. Bennani, Il Martello, guida dell’intransigenza operaia, in La Giustizia, 10 febb. 1960, p. 3.

Fab. C.: XXV — II. 39/2.(Alla raccolta mancano i n. 2, 3, 12, 13 e il Suppl. al n. 4).
BA: Fondo Fabbri, n. 155. (Possiede i n. 5, 12, 13 e il Suppl. al n. 4).
MF. : F.g. 25. (Possiede, in copia fotografica, i n. 1-11, dal 29 lug. all’ 11 nov.).


Complementi

Il Martello. — Fabriano ; Jesi. — a. 1 n.s. n. 1 (29 lug. 1876) — a. 1 n.s. n. 13 (26 nov. 1976)

 Collegamenti agli archivi
Servizio bibliotecario nazionale:  http://id.sbn.it/bid/LO10764796
Biblioteca Franco Serantini:  http://bfsopac.org/cgi-bin/koha/opac-detail.pl?biblionumber=36743

Anche: questo titolo sulla RebAl (Rete della Biblioteche Anarchiche e Libertarie)

Parole chiave della scheda

(tra parentesi, il n. di occorrenze)

Altri 
  • Anarlivres : site bibliographique des ouvrages anarchistes ou sur l'anarchisme en français
  • Cgécaf : Catalogue général des éditions et collections anarchistes francophones